Mediterraneo crocevia di droga. Servono più controlli.

NUOVACIVILTAMEDITERRANEA - IN MARE PER SALVARE I PROFUGHI MA POI CI ACCORGIAMO CHE IL MEDITERRANEO E' UN CROCEVIA DEL TRAFFICO DI DROGA
Mare Nostrum, oltre l'aiuto umanitario ai profughi, chili e chili di droga. E'
evidente che un controllo più serrato del mare, con maggiori risorse economiche
e strumentali, ha consentito di svelare una preoccupante verità: il
mediterraneo è un crocevia della droga diretta in Europa. Nei primi sette mesi
di quest'anno, la Guardia di Finanza ha sequestrato nel mediterraneo 104
tonnellate di stupefacenti. La droga viaggia su navi mercantili dirette in
Sicilia e Calabria. Il caos in medio oriente ha di fatto annullato i controlli
sulle coste libiche ed in qualche misura anche su quelle egiziane. E' droga
diretta in Europa i cui introiti spesso sono legati al traffico di armi. Anche
in questo caso l'Europa è assente.

 

POZZALLO, OPERAZIONE "MARE NOSTRUM. IL MEDITERRANEO CROCEVIA PER FIUMI DI
DROGA
Un crocevia per la droga, un fiume di sostanza vietata nel Mare Mediterraneo,
bloccato nei giorni scorsi dalla Guardia di finanza del comando provinciale di
Ragusa durante l'operazione internazionale "Mare nostrum". Una conferma che il
nostro mare e' diventato passaggio per questi transiti illeciti tra la Libia e
l'Africa Nord orientale, giacché ci si trova in acque internazionali (si era a
35 miglia da Malta). È stato sottolineato ieri nel corso di un'apposita
conferenza stampa tenuta presso la Procura della Repubblica di Modica, durante
la quale è stato, giustamente, evidenziato come l'operazione abbia portato all'
arresto di sei persone, al sequestro di circa di una tonnellata di hashish,
oltre ai sigilli apposti alla nave "Osamn Hasretler", ancorata al porto di
Pozzallo. Sulla nave turca erano stivati 855 chili di hashish suddivisi in 908
panetti contenuti in sacchi di juta Alcuni, all'arrivo della Finanza , erano
stati buttati in mare dai marinai ma poi furono recuperati. I finanzieri
avevano anche esploso dei colpi d'arma da fuoco in aria per rendere possibile
il difficoltoso abbordaggio. I componenti dell'equipaggio, cinque marinai di
nazionalità turca ed un egiziano, sono adesso rinchiusi nel carcere di Modica e
accusati di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. In un primo
momento le persone arrestate erano cinque, oltre ad altri quattro giovani
marinai posti in stato di fermo e successivamente risultati essere estranei ai
fatti. I quattro, infatti, fanno parte di una scuola nautica di Alessandria, e
si erano imbarcati per fare pratica, dunque, erano all'oscuro della droga. I
quattro egiziani sono stati accompagnati all'ambasciata d'Egitto a Roma per poi
essere riportati a casa. Decisiva è stata anche l'intercettazione di una
comunicazione radio dei giovani marinai egiziani rimpatriati, dove comunicavano
con sorpresa d'aver scoperto che la nave conteneva il carico illegale di
stupefacente. Avevano, pertanto, sospettato che ci fosse qualcosa di illegale a
bordo, soprattutto quando si accorsero che da qualche giorno i mezzi navali
della Finanza seguivano la nave. L'operazione "Mare nostrum", condotta dalla
Guardia di finanza di Ragusa in acque internazionali, fa il paio con l'altro
maxi sequestro di 20 tonnellate di droga avvenuto poche ore dopo in acque
nazionali al largo di Marsala. L'operazione "Mare Nostrum" è stata invece resa
possibile grazie all' autorizzazione giunta da Ankara in base alla costituzione
di Vienna delle Nazioni unite in materia di traffico di stupefacenti
indispensabile per poter procedere in acque internazionali, con la
collaborazione dell'ambasciata d'Egitto a Roma. I dettagli sono stati
illustrati dal procuratore Francesco Puleio, che ha coordinato l'operazione,
dal comandante provinciale delle Fiamme gialle, Francesco Fallica, dal tenente
colonnello Cristino Alemanno del gruppo aeronavale di Trapani, all'omologo
Alessandro Santarelli della stazione navale di Palermo, dal tenente Silvia
Patrizi della tenenza di Pozzallo.
http://www.radiortm.it/2013/04/23/pozzallo-operazione-mare-nostrum-il-
mediterraneo-crocevia-per-fiumi-di-droga/

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