L'Italia delle tasse: fino al 12 maggio si lavora per lo Stato

L’ITALIA DELLE TASSE – SECONDO LA CGIA DI MESTRE FINO AL 12 MAGGIO I LAVORATORI HANNO PRESTATO LA LORO OPERA PER LO STATO, DA OGGI GUADAGNANO PER LORO E PER LE LORO FAMIGLIE – ECCO L’ITALIA CHE NON VORRESTI

Fino al 12 maggio gli operai italiani hanno lavorato solo per pagare le tasse: 9.627 euro. Da oggi 13 maggio cominciano a guadagnare per sé e per le loro famiglie. E’ questa la sintesi del Centro Studi della Cgia di Mestre sui loro salari medi. Dopo 132 giornate lavorative, potranno festeggiare la "liberazione fiscale".

13:03 - Dal primo gennaio al 12 maggio gli operai italiani hanno lavorato per pagare le tasse. Da mercoledì 13 maggio cominciano a lavorare per le loro famiglie. La Cgia di Mestre ha infatti esaminato il reddito disponibile di un operaio tipo (1.631 euro) calcolando quello che versa al fisco dividendolo per i 365 giorni dell'anno: in tutto paga 9.627 euro, i soldi incassati finora. La Cgia ha considerando l'ammontare delle imposte, delle tasse e dei contributi gravanti sul reddito e sui consumi che questo contribuente tipo versa allo Stato suddividendolo per il guadagno giornaliero. Il risultato di questa operazione (pari a 132 giorni) individua proprio nel 13 maggio la data a partire dalla quale questo operaio tipo lavorerà per se stesso e non più per il fisco.

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