Migranti "affare" per l'Italia. Contribuiscono a 8,6 PIL.

Gli stranieri sono un 'affare' per l'Italia, non un costo. Mentre infuriano le polemiche sugli sbarchi dei migranti ed il peso della loro accoglienza, i numeri indicano una realtà diversa: il 'Pil dell'immigrazione', cioè la ricchezza prodotta dai 2,3 milioni di occupati stranieri, ha raggiunto i 125 miliardi di euro, pari all'8,6% del Pil nazionale. E con i 10,3 miliardi di euro dei contributi previdenziali dei lavoratori nati all'estero si paga la pensione a 620mila italiani.

E' quanto indica il Rapporto annuale sull'economia dell'immigrazione presentato dalla Fondazione Leone Moressa e pubblicato con il contributo della Cgia di Mestre.Il Rapporto segnala la continua crescita degli stranieri in Italia: nel 2015 hanno superato quota 5 milioni, l'8,2% della popolazione complessiva. Dieci anni fa erano 2,2 milioni (il 3,8% dei residenti totali). Nel 2025 si prevede una crescita a 8,2 milioni della quota di stranieri, che diventeranno così il 13,1% della popolazione del Paese. Aumentano gli stranieri e così il loro contributo alla ricchezza nazionale. Il rapporto costi/benefici dell'immigrazione è infatti saldamente in attivo: a fronte di 12,6 miliardi di euro di spese, ci sono infatti 16,5 miliardi di benefici, con un guadagno di ben 3,9 miliardi di euro per le casse dello Stato. Nel 2014 i contribuenti stranieri hanno dichiarato redditi per 45,6 miliardi e versato 6,8 miliardi di euro di Irpef netta. Gli imprenditori nati all'estero nel 2014 sono 632mila, mentre le imprese condotte da nati all'estero sono 524mila e producono 94,8 miliardi di valore aggiunto. Nel periodo 2009-2014 gli imprenditori stranieri sono cresciuti del 21,3% mentre nello stesso periodo quelli nati in Italia sono calati del 6,9%.

La Relazione indica infine che gli immigrati investono nei loro Paesi d'origine più del nostro Governo. Infatti, mentre l'Italia stanzia in aiuto allo sviluppo meno di 3 miliardi di euro (appena lo 0,16% del Pil), i soldi che gli stranieri inviano in Patria superano i 4,9 miliardi di euro (0,31% del Pil). Dai dati - spiegano i ricercatori della Fondazione Moressa- emerge che l'immigrazione non è fatta solo di sbarchi ed accoglienza profughi, ma anche e soprattutto di lavoratori integrati nel tessuto nazionale ed il contributo dell'immigrazione è in questo momento imprescindibile per il nostro Paese". Un'analisi condivisa dal deputato Khalid Chaouki (Pd), secondo cui il Rapporto "rappresenta una risposta al fiume di demagogia e populismo che scorre sul tema degli stranieri".

http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/rubriche/economia/2015/10/22/migranti-stranieri-producono-86-pil-italia-125-mld-euro_3bae6188-32eb-46a7-b167-e618e950bd53.html

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